
Dopo il successo del lancio internazionale e dell’Opening milanese, Diviana, brand indiano che si propone di superare gli attuali confini dell’arredamento di lusso, puntando a guidare, innovare e ispirare il settore del luxury furniture su scala globale, presenta Sublime, la prima collezione per il mercato europeo firmata dall’Art Director Marco Corti.
Definizione pulita, chiara, mai serpeggiante né rigidamente geometrica, morbidezza controllata, mai lasciata all’abbandono. Tutto questo e molto altro è Sublime, la nuova collezione di Marco Corti per Diviana dove la qualità sartoriale dei materiali si veste di colori semplici, dettagli curati al minimo che non accecano né giocano, ma riposano: l’esatta definizione di colui che è maestro di sé stesso. L’ambiente di Sublime è infatti un luogo lussuoso e accogliente che favorisce la calma e le voci sommesse di chi comprende l’importanza delle parole e delle relazioni. Un luogo grammaticale, dove il pensiero è chiaro e l’interiorità spiega la bellezza dell’eleganza e della raffinatezza.
Oltre 120 elementi, pezzi con un nome proprio, un’ispirazione; dal letto alla poltrona, dal divano a una serie innumerevole di tavoli, lampade ma anche rivestimenti, porte, armadi e madie. La dolcezza delle poltrone Beatrice e Julee si abbina alla perfezione con l’eleganza del divano Victor o del tavolo da pranzo Dorian. Mobili dalle dimensioni importanti per essere sempre confortevoli e poter accogliere il maggior numero di persone possibili. Diviana ha il controllo totale della filiera produttiva garantendo così la qualità di un prodotto che unisce il meglio del savoir faire indiano con il know how estetico e il gusto europeo. In meno di due anni, Marco Corti ha saputo cogliere l’essenza del marchio e restituire al pubblico un prodotto d’altissimo livello e tailor made.
La manifattura indiana, la sua capacità di lavorare i materiali ha origini ancestrali e nella collezione Sublime si ritrovano secoli di esperienza e ricerca. Pur adattandosi al mercato europeo, Diviana non rinuncia alla propria essenza e lo fa scommettendo su meravigliosi marmi, affascinanti metalli e sofisticati tessuti e imbottiti. Un equilibrio di forme ed essenze nel quale è immediatamente percepibile una visione nuova, un diverso modo di intendere l’arredo che esige uno sguardo nuovo, la curiosità di chi si appresta a intraprendere un viaggio.

“Per Sublime” – ha raccontato il designer Marco Corti – “i miei riferimenti sono l’architettura e gli interni italiani degli anni ’20 e ’30 del XX° secolo, dove i dettagli avevano forti richiami al passato. Chi vive tra questi pezzi è composto e raffinato, mantiene una postura corretta e un’espressione chiara, senza irrigidirsi in ruoli pubblici o formalismi, conoscendo l’intimità come condivisione di ordine interiore e piacere. Questa è la mia collezione, il mio significato di stile, lusso e bellezza amichevole; in una parola il mio stile di vita. Citando Baudelaire, i miei mobili e i miei interni si chiudono con calma, lusso e sensualità”.
“L’obiettivo di Diviana” – ha spiegato Chopra – “non è solo quello di partecipare al mercato del lusso, ma stabilire nuovi standard di raffinatezza ed esclusività grazie alla nostra miscela unica di qualità, eleganza e a una vasta gamma di prodotti premium-to-luxury. Con Siblime, abbiamo creato degli arredi che trascendono la mera estetica, infondendo in ogni ambiente un senso di raffinata eleganza e profondità emotiva. Ogni pezzo è meticolosamente progettato per ispirare, elevando spazi ordinari in straordinari santuari di stile e raffinatezza, incarnando l’essenza stessa del vivere moderno. Non ci limitiamo a produrre mobili – prosegue il founder – ma creiamo pezzi che parlano di uno stile di vita definito dall’eleganza, dall’innovazione e dal rifiuto di scendere a compromessi con la qualità. L’azienda è consapevole che il vero lusso consiste nel creare ambienti su misura che riflettano il gusto dei clienti e ne elevino lo stile di vita. I nostri clienti sono intenditori di design, individui che cercano non solo la bellezza, ma anche il significato e la distinzione in ogni angolo dei loro spazi”.

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